venerdì, 29 aprile 2005

Ciao, gentaccia. Lo so, lo so: non mi sto facendo vivo, sono quasi sparito. Sono ingarbugliato in numerosi casini lavorativi, hobbystici e sentimentali, quindi abbiate pazienza 'chè tra un po' torno, ok?

Vi lascio il link per visitare Liberalia magazine di Maggio. A prestissimo, spero!!

Liberalia Magazine

postato da: Luachan alle ore 12:37 | Permalink |
categoria:
martedì, 12 aprile 2005

Sono nervoso. E questo per una serie di motivi. Un  lavoro che mi ha completamente scassato le palle, un desiderio di evadere di cui non riconosco il richiamo e l'esigenza vitale, fisiologica a tratti, di creare qualcosa per me stesso. Da alcuni giorni ormai sono immerso nella promozione web del portale Liberalia e questo mi nutre di volontà e speranze per un'attività che appaghi la mia istintiva sete di creatività. Ogni click gettato sul mouse mi immerge in mondi letterari e culturali in genere in cui sento di dover dire la mia. Poi però ci penso e capisco che il mio intento è quello di limare il più possibile gli interessi per crearne qualcosa di solido. No, non le solite menate artistiche che hanno un ciclo vitale pari a quello di una farfalla acerba che getta le ali in preda ad un ragno famelico. Mi accorgo di aver gettato la mia ispirazione in un cassonetto e mi sento di fottere proprio per questo.

Non mi va, cazzo! Non mi va di cedere alle lusinghe dell'abitudine. A dispetto di quanti credano che la base della vita esista come una cornice di un quadro, penso che dovrò rivedere i miei programmi.

Mi stendo sul letto e penso un po' a domani. Dopotutto il futuro è un altro giorno!

postato da: Luachan alle ore 22:49 | Permalink |
categoria:
lunedì, 11 aprile 2005

In attesa di notizie inerenti la mia vita, vogliate clickare sul blog di noi Cicchettari!

Work in progress!

postato da: Luachan alle ore 11:09 | Permalink |
categoria:
domenica, 10 aprile 2005

Aprile che non ti aspetti. Aprile che ti cuoce le idee oppure ti annebbia il parabrezza.

Matera sembra sempre di più una cittadina inglese con la sua foschia serale, la pioggerellina appiccicosa si insinua senza timore nella t-shirt di turno ed il vento soffia solo per far dispetto ai capelli. Intanto un altro sabato sera è sfrecciato senza che nemmeno me ne accorgessi. La classica serata da single-non-single di un tranquillo, fin troppo, week end. Dopo il pareggio da infarto della Juve (grande Zlatan che ha zittito quella bolgia di idioti vestiti di viola) ho incontrato i soliti ignoti in giro per la città. Alla fine restiamo in due: io ed il Barilla. Gettiamo nel cesso trenta minuti prima di decidere cosa fare. Poi l’illuminazione: Bourbon Street! Ovviamente è Toni che pensa a questa soluzione. Io ho i miei dubbi e così propongo direttamente il Coloniale, pub-bar-nonhocapitoancoracosa della periferia nord di Matera. Per principio sono tenuto a dirvi che la musica in quel luogo fa cagare ma i rum…aahh, i rum .

Sono la nostra delizia dei sabato sera passati a chiederci “Che cazzo ci facciamo qui?”.

Insomma, Toni ha fame e vuole un panino dal Bourbon quindi si va lì. Dopo i classici dieci minuti spesi in cerca di un fottuto parcheggio (il posto è nei Sassi) riusciamo ad aprire la porta di ingresso e…tataaam…le persone si contano sulle dita delle mani. Do un’occhiataccia al Barilla mentre la cameriera ci viene incontro. Nulla di speciale. Le chiediamo di accomodarci sul sovrappalco e lei ci accontenta. Insomma, consumiamo in tutta fretta un panino e due coche medie. Arriva la solita comitiva di cerebrolesi materani ed il Barilla mi guarda. Io guardo lui. Chiediamo il conto. Pago io: mi sento buono. Usciamo.

In macchina accendo una West. Radio Capital è a palla: dalle ore 23 il sabato sera danno i live più ganzi della storia della musica. Toni e me: speriamo in un Live in Berlin dei Pink Floyd e invece tocca sorbirci i Coldplay. Ecco la Punto bianca di Toni. Ci vediamo direttamente al Coloniale.In città si vedono un casino di auto dei Carabinieri. Spero di non essere fermato non perché abbia chissà cosa addosso ma solo per il fastidio di dover tirare fuori la carta di circolazione. Nessuno mi calcola e così arrivo sano e salvo. Esco dall’auto e aspetto due minuti il Barilla che intanto parcheggia a pochi metri dalla mia Focus. Entriamo nel bar, ci sediamo e Martina ci chiede cosa prendiamo. Ci sentiamo da Concepciòn e i due cicchetti arrivano con tanto di zuccheriera multiuso in cui sono posti caffè in polvere, cioccolato, zucchero di canna e alcune fette di limone. Tutto è pronto per il rituale. Alziamo in alto i cicchetti come fossero calici pieni di vino, ci diamo uno sguardo intorno e scorgiamo cosce e culi a portata di mano. Stasera siamo single e possiamo permettercelo. E’ questa la felicità? Chi lo sa!

postato da: Luachan alle ore 12:01 | Permalink |
categoria:
mercoledì, 06 aprile 2005

..ed anche questa giornata sta andando via. Strano festeggiare il mio compleanno cazzeggiando tutta la mattinata anziché lavorare. Torno a casa, un pranzo veloce, una surfata sul web, una doccia fatta in fretta e poi di nuovo in macchina. Destinazione: ufficio. Le idee intanto giocano a mosca cieca nel cervello e non so se dedicarmi alla lettura di un libro, alla costruzione del mio sito web o alla continuazione della stesura del mio primo romanzo hornbyano.

Per me decide il mio collega che proprio ieri ha fissato un appuntamento con un cliente in quel di Ferrandina, quindi lascio il portatile nelle mani della segretaria, getto i pensieri e la creatività del momento nel cesso prima di pisciare e vado via. Arriviamo a casa di questo tipo, accompagnati dal figlio che ci scorta con la sua Fiat 600 gialla, e ci troviamo davanti la classica famigliola di paese: papà, figlio e nonna. Sì, manca la mamma, avete capito perfettamente. Il tizio in questione è un tantino divorziato. Insomma, la vecchia inizia a spararmi menate sul caro-vita dopo l’entrata in vigore della moneta unica (l’euro, l’euro) e sulla stronzaggine di uno dei suoi figli datore di lavoro del nostro cliente. Dice una cosa sensazionale, la vecchia,”I miei figli sono fratelli solo a tavola!” e penso subito a me e mia sorella. No, non siamo come loro e soprattutto siamo distanti cinquecento chilometri, muah! Vi risparmio il resto della conversazione con l’anziana e salto subito all’incontro con la mia donna. Tutto veloce, come sempre, ma tutto clamorosamente intenso e passionale. Immergo le mie dita nei suoi capelli e senza parole strofino le labbra sui suoi fianchi. E’ tutto così diverso dal passato che mi accendo una sigaretta mentre la riaccompagno, abbastanza soddisfatto di questo ventiseiesimo orgasmo di vita. Nota dolente della giornata: la torta è un macigno che ancora deve rotolare nell’intestino!

 

postato da: Luachan alle ore 22:58 | Permalink |
categoria:
martedì, 05 aprile 2005

Allora, cosa ne pensate dei risultati di queste elezioni amministrative? I leader della Casa delle Libertà, Fini in testa, parlano di una sonora sconfitta o, per usare le parole del vice-premier, di “una batosta”. I vertici dell’Unione (o Ulivo, come preferite?) esultano dinanzi ai dati statistici, numerici e soprattutto politici che sono emersi dopo queste ultime votazioni. Berlusconi, dal canto suo, preferisce rifugiarsi nel silenzio ed additare i suoi alleati, AN e UDC in primis, come i principali responsabili di questa debàcle.

Non penso sia il luogo adatto per analizzare le ragioni di una sconfitta così eclatante da parte del centrodestra. Però voglio trarre le mie conclusioni. Aspettando innanzi tutto le votazioni qui in Basilicata che, a scanso di sorprese, dovrebbero vedere vincitore il candidato di centrosinistra, mi pare evidente che la nostra “destra” abbia fallito in più punti. Tralascio le parti del contratto con gli italiani che qualche anno fa il presidente del Consiglio dei Ministri stipulò in diretta televisiva con la nazione. La destra italiana è in profonda crisi culturale ed ideologica e, cosa dolente, ancora indietro, conservatrice per forza, rispetto al “nemico” Ulivo.

Qualche tempo fa, in una delle riunioni del comitato redazionale di Liberalia Magazine, uno dei miei colleghi propose di trattare un argomento molto interessante, ossia il perché della mancanza di una cultura di destra. A dire il vero aspetto ancora con ansia questo suo articolo, ma tento di dare una spiegazione a questo flop culturale. I punti cruciali della sconfitta della CdL sono riassumibili, a parer mio, in questo schema-elenco:

-Partecipazione del governo italiano alla guerra in Iraq(la gente un po’ si è rotta di assistere a scene di quotidiana violenza);

-Sensibilità laica pressoché inesistente nelle questioni inerenti l’etica medica ed esistenziale (cellule staminali, fecondazione assistita, prostituzione…);

-Mancanza di credibilità e serietà da parte del premier (occorre elencarne i motivi?);

-Impegno scarno, quasi assente direi, nel campo del sociale;

-Perdita del prestigio internazionale dell’Italia e della sua cultura (abbiamo avuto per anni la presunzione di dichiararci “popolo” senza mai pensare ai “popoli” italici che noi lucani, campani, lombardi, veneti eccetera eccetera siamo);

-Schierarsi con la Lega (benché io stesso condivida alcune idee del partito di Bossi);

-Dare della CdL un’immagine distante, troppo rigida e formale (tolte le varie bandane o le foto di gruppo con tanto corna, che ci possono pure stare), così diversa dalla vita quotidiana dell’italiano medio.

Certo, a molti di voi la mia analisi sembrerà banale e semplicistica. In effetti lo è! Ogni regione ha una storia a sé e non ho il tempo, né la voglia, di studiare le varie condizioni politiche, economiche e sociali delle regioni italiane. Una domanda però la voglio porgere a chi si occupa o capisce più di me la politica: ma ‘sta cultura di destra esiste o aveva ragione quel mio collega quando diceva che è impossibile creare una cultura del genere?
postato da: Luachan alle ore 22:14 | Permalink |
categoria:
lunedì, 04 aprile 2005

Il tempo scorre inesorabilmente ed intanto mancano due giorni al mio ventiseiesimo compleanno. Oggi intanto voglio informare tutti voi lettori che ho iniziato a costruire il mio primo sito web personale, quindi a breve aspettatevi di vedere qualcosa di nuovo.

Vorrei anche chiedervi di segnalarmi, magari nei commenti, i vostri blogs considerato il fatto che a brevissimo prenderò sotto le mie sapienti mani di reporter della rete una rubrica denominata “Mondo Web” sul portale di cultura www.liberalia.it ed ho intenzione di inserirci uno spazio (denominato <BloGGo Creativo>) che recensisca, settimanalmente penso, i migliori blogs del momento. Quindi non abbiate paura e riempitemi di idee ed iniziative,su!

postato da: Luachan alle ore 22:28 | Permalink |
categoria: