Venerdi sera. Uno pensa di mandare a quel paese tutti i problemi che si creano durante la settimana, aspettando speranzoso l'ennesimo weekend. Ed invece le cose restano sempre così...immobili. Non mi va più di chiedere spiegazioni e non voglio nemmeno insistere su quelle che sono le mie possibilità. La mia parte l'ho fatta e continuo a farla ma se nulla cambia dovrò iniziare a guardarmi intorno. Non è giusto nei miei confronti aspettare un cambiamento che non si verifica mai. Sono arrabbiato, sì: non mi vergogno a dirlo. Le mie frustrazioni iniziano a pesare come macigni sulla mia pazienza. Non posso stare a guardare passivamente quello che di bello avevo e che, da un giorno all'altro, mi è stato sottratto. Io non ci capisco più nulla e non mi va manco di capire qualcosa. Quello che dovevo fare l'ho fatto, cazzo. Adesso tocca ad altri mettersi d'impegno...
Un cicchetto di rum, una sigaretta offertami da un'amica e le solite chiacchiere post-partita: eccovi riassunto il mio fottuto venerdi sera del cazzo. Ho bisogno di qualcuna che mi stia vicino, che mi accetti e che non abbia paura di una relazione. Io le mie paure le ho messe da parte, cazzo! Non accetto, cazzo, di essermela presa nel culo solo perchè mi sono comportato bene. Da oggi inizierò a pretendere anche io quello che merito: mi fa troppo male vedere altra gente che si gode la propria relazione mentre io sono bloccato in attesa di cosa...manco lo so.
Svegliati, tesoro mio..se vuoi farlo. Altrimenti dimmi chiaramente che sei incapace di reagire e me ne vado!
Scusate lo sfogo ma non posso tacere dinanzi a questo macello. Merito un po' di rispetto!
