martedì, 21 giugno 2005

Come scorrono le mie giornate? NO COMMENT!!

Meno male che c'è la musica...ci sono i Depeche Mode...amici di tante serate....

postato da: Luachan alle ore 19:56 | Permalink |
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domenica, 19 giugno 2005

Prendete un sole scialbo intimidito dalle nuvole, mischiatelo ad una sveglia spartana e condite il tutto con una leggera sensazione di scazzo: ecco che è pronta la domenica.

Non sono molto ispirato, ultimamente. Non sono nemmeno in grado di scrivere semplicità come questa e la narrazione della mia vita non lascia spazio che a continui cicli di speranze e delusioni. Come la vita di tutti, del resto. In questa settimana sto curando alcuni aspetti della mia vita lavorativa che, spero, mi portino a qualcosa di concreto. Sto facendo da tutor ad un gruppo di stagisti presso l'azienda per la quale lavoro e tra qualche giorno inizierò a lavorare, la mattina e per 3-4 volte a settimana, per conto di un'agenzia finanziaria. Sì, mi servono soldi altrimenti niente vacanze e niente divertimenti niente di niente. Chi se la passa un'altra estate in questa città...no, no..non ci voglio pensare.

Per quanto riguarda i sentimenti posso affermare che sono sempre gli stessi e non mutano. Questa cosa mi piace e mi intriga ma al tempo stesso mi fa sentire debole. Ho paura di tornare quel ragazzino timoroso ed insicuro che ero a 18 anni. L'amore è l'elogio dell'irrazionalità e per un razionale come me la cosa è sconvolgente.

Sono vuoto e vago, lo so. Abbiate pazienza. Ho sonno ed ho appena finito di pranzare.

Katinka Matson - Tulip in a blue glass (2003)

postato da: Luachan alle ore 13:05 | Permalink |
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giovedì, 09 giugno 2005

E' possibile che a Giugno faccia freddo come a Febbraio? A Matera sì, ecco perchè mi ritrovo con un fastidiosissimo raffreddore che, oltre a rompermi gli attributi, non mi fa nemmeno respirare bene.

Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno di un nostro amico e ci ha portati tutti al Coloniale: io ho preso il solito ciccone di rum (Cerro Negro, per la precisione) ma quella rincoglionita della cameriera mi ha portato il bicchiere mezzo pieno di rum sicchè ... addio lucidità. Finito di bere, ho acceso una sigaretta e mi sono quasi steso poggiando il culo sulla sedia e le gambe ai piedi del tavolo. Ero pietoso, lo ammetto.

Troiate a parte, la vita va avanti tra ricordi recenti e passioni che non cedono agli eventi. Non so cosa fare per recuperare le cose a cui tengo e forse devo starmi proprio fermo: mi sa tanto che stavolta non tocca a me sporcare le mani...Mi sto accorgendo che stare da solo mi riesce molto difficile ma non mi farò fottere l'ennesima volta, però quanto bene fa avere vicino una donna....vabbè, evitiamo 'sti discorsi da scapolo represso che non mi si addicono affatto. Pazienza, calma e sangue freddo. Tanto la ruota gira....

Per evitare di pensarla troppo intanto mi sono dato alla scrittura ed al lavoro, quindi vi invito a leggere l'ultimo numero del BloGGo Creativo, sempre su Liberalia. Questa settimana i protagonisti sono Valentina e Matteo di Blog-Show.

Dove mi porterai?

postato da: Luachan alle ore 20:04 | Permalink |
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mercoledì, 08 giugno 2005

Buuuff.....

Dunque. Rimettiamo un po' le idee a posto e cerchiamo di capire dove ci troviamo, chi siamo e cosa vogliamo fare. Da queste parole avrete certamente capito che sono in una fase confusionale bella tosta. E' sempre difficile dover accettare una perdita sentimentale ma come dicevano i Queen "Show must go on". Oltretutto questo tempo strano non mi aiuta certo a riprendermi dal rincoglionimento: sono un pochetto assente, un tot scazzato ed un bel po' rotto di zebedei. Ma non mi getto a terra. Se c'è una cosa che odio è piangermi addosso e non lo farò nemmeno questa volta.

Devo solo riordinare le idee, ve l'ho detto.

postato da: Luachan alle ore 13:18 | Permalink |
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lunedì, 06 giugno 2005

Ciao, bloggers! Stasera mi sentivo ispirato e così ho scritto una poesia. E' dedicata innanzi tutto a chi, come me, è nato nell'anno di (dis)grazia 1979 ma anche, e soprattutto, a chi non credeva nei buoni sentimenti e poi si è ritrovato dalla sera alla mattina innamorato di una donna, di un paesaggio o di qualsiasi altra cosa.

I ragazzi del '79

Siamo figli di una fine
 e sognamo ancora
 correndo verso un'idea che ci appartiene
Siamo attimi di tregua
di una decade che sviene
figli illegittimi degli anni '80
 Troppo grandi per sognare
 troppo grandi per scappare
 E ci va di piangere la sera
 quando l'amore se ne va
 Partoriti da un temporale
 le nostre gioie sono urla
 e il dolore ci appartiene
 come i sogni e le illusioni
 Troppo adulti per amare
 troppo illusi per andare
 e ci teniam per mano come fratelli
 nostra madre è una puttana
 Quante donne abbiamo avuto
tante passioni gettate alle spalle
non c'è vergogna nei nostri occhi
quando siamo innamorati
E non c'è rancore dentro di noi
se vieniamo abbandonati
 una passione che se ne va
e che mai ci abbandona
 Siamo quelli del '79
dateci un pezzo di cuore
 vi restituiremo un fiore

postato da: Luachan alle ore 21:30 | Permalink |
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sabato, 04 giugno 2005

Ehi, gente. Come andiamo?

A me non c'è male (frase di rito). In questi giorni sono solo a casa e sto riprovando il gusto di andare in giro per casa nudo o solo ricoperto dalle mie fantastiche mutande nere. Sto passando un pomeriggio intero in casa, in attesa della serata.

Qualcuno di voi si troverà a Roma il 15 giugno? Se sì, vi invito a partecipare alla presentazione del libro "Blog Generation" di Giuseppe Granieri (Ed. Laterza) alle ore 19.30 (del 15.06.2005, ovviamente) presso la Libreria Ave, in via della Conciliazione nr. 12. All' 80% dovrei prendere parte anche io all'evento, quindi sarebbe un'occasione per conoscersi.

Per maggiori informazioni potete contattare me oppure direttamente la Libreria Ave

Blog Generation

In collaborazione con Liberalia e Altrimedia

postato da: Luachan alle ore 18:36 | Permalink |
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mercoledì, 01 giugno 2005

Nota: ho letto proprio ora il suo blog. Rileggendo quello che scrive, mi accorgo sempre di più che è una persona piena di paure e che non riesce a reagire. Ed io mi sento ancora più male, perchè sento di non valere tanto quanto lei dice. C'è una persona disposta ad affrontare i problemi per stare con me? Esiste qualcuna capace di superare gli ostacoli solo per il bene che prova nei miei confronti?

Mi sento piccolo piccolo, credetemi...Non so più cosa credere e cosa fare...Confusion!!

La vita è strana, intricata come una selva. O forse siamo noi a complicarla, con le nostre paure ed i nostri desideri.

Io so solo che per le paure altrui mi ritrovo senza più nulla in mano, dopo aver a lungo (e vanamente?) atteso cambiamenti che non sono giunti. Mi ritrovo ad essere messo nel dimenticatoio senza aver fatto nulla di male e senza aver creato problemi. La vita è fatta di scelte e bugia non è! Lei ha fatto la sua scelta, io farò la mia. Per me gli affetti ed i sentimenti contano, ma conta anche l'orgoglio quando tutto ciò che provo viene preso e gettato nel cesso. C'è chi le chiama delusioni e chi esperienze di vita: io le chiamerei illusioni. Illusione di veder cambiare le cose tra me e lei e constatare sempre e perennemente la presenza di gente che nulla deve avere a che fare con la nostra storia. L'illusione di rifarmi una vita sentimentale e dopo alcuni giorni constatare che sono solo un pezzo di ricambio di un giocattolo che non diverte più ma che, con noncuranza, si continua a custodire nell'armadio.

Sono stanco e triste per reagire. Le opportunità che le ho dato sono state tutte giocate male.

La colpa è anche mia. Sì, perchè io sapevo perfettamente che loro continuavano a vedersi ma non mi sono ribellato ed ho voluto aspettare la prova visiva per scatenare la rabbia che c'è in me. Rabbia per aver perso una persona a cui darei anche il cuore in mano. Rabbia per non aver potuto dimostrare quanto bene ci fosse in me. Rabbia per il sentirmi dire che non do rassicurazioni, dopo tutto quello che ho sopportato.

Provo delusione se penso a quante sere io sia stato messo da parte per un'altra persona e non riesco a darmi pace se penso che nemmeno ad uno squillo si pensa di rispondere quando c'è lui presente. Non so che dire....devo riflettere. Sono troppo arrabbiato...

Quando è troppo, è troppo...

che devo fare?

postato da: Luachan alle ore 20:20 | Permalink |
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