E' Domenica. La città penso sia semideserta (non ho messo la testa fuori questo buco e quindi mi limito ad ipotizzare).
Sono tornato alle 2 del mattino dalla spiaggia, un po' pentito di non essere rimasto a Matera per incontrare una persona. Ma forse è meglio così, per ora. Sono sereno ma al tempo stesso rifletto su ciò che potrei o vorrei fare e su quello che so di non poter modificare. Ieri sera, in spiaggia, dopo le solite cazzate dette con gli amici, mi sono messo di fronte al mare agitato e, rapito dal rumore delle onde che si abbattevano senza un fine sul bagnasciuga, ho mirato il fascio della luna piena riflesso nell'acqua. Ho pensato a Lei, ho cercato di immaginare cosa potesse fare proprio in quel preciso istante e sono stato bene. Si, lo so che sembra infantile ma ho capito che ciò che custodisco in questo mio cuore nessun evento spiacevole può scalfirlo e nessuna presa in giro può portarmi via questi sentimenti. E' bello ridere ed essere felici per quello che c'è stato anzichè pensare alla bruttezza di rapporti terminati con astio e rancore. Il bello di tutto questo tam tam è che non sono stato toccato da sentimenti negativi, nonostante le bugie e le prese in giro, i tanti appuntamenti saltati....ci ho messo una pietra sopra. Non pretendo nulla, davvero. Sarei triste solo se vedessi lacrimare i suoi occhi verdi. Se mi sono fatto da parte è proprio per non veder spegnersi quei due oggetti preziosi, credetemi. Come la grandezza del mare che non divora l'orgoglio, questo sono io, con i miei difetti e le mie paure.
