venerdì, 21 ottobre 2005
Sono uno dei 50 milioni di italiani che non ha visto RockPolitik. Che faccio? Metto la testa nel cesso oppure mi compiaccio di essere passato dal Coloniale a farmi il mio sano cicchetto di rum?
In questi giorni, a Matera, sono state esposte delle installazioni artistiche in diversi punti della città. Scopo degli organizzatori era quello di coinvolgere direttamente la cittadinanza nella fruizione di arte. Bene: con un tentativo di incendio, violenze sulle malcapitate opere (che, a dirla tutta, non erano granchè ma hanno pur sempre portato una ventata di novità in questa città) e commenti disparati penso che gli organizzatori abbiano centrato il loro obiettivo.
...che poi in città sono apparsi manifesti pubblicitari che dicono "Matera merita di +".....speriamo bene

 



postato da: Luachan alle ore 13:40 | Permalink |
categoria:
mercoledì, 19 ottobre 2005
E' iniziata ieri la promozione del la prima edizione del PREMIO NAZIONALE LETTERARIO “La città dei Sassi”, organizzato dall' ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBERALIA, in collaborazione con ALTRIMEDIA EDIZIONI.

Locandina Concorso
 
Ho aspettato che partisse la promozione per informarvi di questa iniziativa non indifferente che per strategie di comunicazione, personalità chiamate a far parte della giuria e patrocini vari non è certo indifferente.
E' da agosto che lavoriamo su questo progetto e finalmente la macchina organizzativa è partita alla grande. Adesso aspettiamo con trepidazione le risposte di quanti sono appassionati di scrittura e cultura in genere.

Per qualsiasi informazione vi rimando al sito www.liberalia.it: qui troverete tutto quello che vi serve per partecipare e per informarvi.

Spero che la cosa vi aggrada!


Clicca sul logo per maggiori informazioni
postato da: Luachan alle ore 12:03 | Permalink |
categoria:
giovedì, 13 ottobre 2005

Quanta carne bolle in pentola, ragazzi! Non me ne vogliate per le continue e prolungate assenze dal blog ma impegni e cazzeggi mi tengono impegnato la maggior parte del tempo. Visto però che non mi dimentico mai di voi, vorrei segnalarvi qualcosina interessante.

  1. E' on line Libera e-zine nr. 16 e si parla di giornalismo e della riforma che sta per rivoluzionare la figura del giornalista. C'è anche un mio articolo...
  2. Con l'Associazione culturale Liberalia da me vicepresieduta (ghghghgh) abbiamo organizzato un concorso letterario nazionale, in collaborazione con Altrimedia Edizioni. Non vi anticipo nulla ma vi invio direttamente al link
  3. Domani vado a Roma per lavoro (ci credete, voi? :-) ) e penso di tornare nella Città dei Sassi lunedi sera, spero in tempo per la partita di campionato di calcio a 7.

Non so più cosa dirvi se non un arrivederci a presto e .... ci vediamo presto.


 

postato da: Luachan alle ore 21:51 | Permalink |
categoria:
lunedì, 03 ottobre 2005

Che effetto strano mi fa il dover condividere questo dolore con la matematica certezza che tutto si trasformerà in buio totale. ..La cosa che non sopporto dell'innamoramento è che ti fa completamente uscire dalle orbite della ragione. Stai lì ore e ore, magari giorni, addirittura mesi a sperare che quella strana alchimia che parte dallo stomaco inizi a catturare piano piano il resto del corpo e dei sensi. Poi, come per incanto, succede che il giorno in cui ti accorgi di essere strafatto per una donna e di dipendere emotivamente da lei inizi a bestemmiare santi in paradiso e galeotti in terra.  Nel mio caso spergiuro anche contro i vicini, contro tutti i condomini presenti in questa cooperativa. Ci sbatti la testa, anche di notte fra le coperte. Zac! All'improvviso ti viene incontro un attimo di lucidità e capisci che stai portando avanti qualcosa che non pare possa avere un futuro. E stai male, non riesci a fartene una ragione mentre pensi a quando, forte del tuo cinismo e della tua esperienza, dispensavi consigli a chi aveva il cuore se non in frantumi perlomeno pieno di crepe. E' questo che mi fa dannatamente incazzare: perchè non riesco a darmi un calcio in culo e svanire nel nulla? Questo è il vero coraggio, queste sono le tanto declamate palle da tirar fuori. O forse sto solo delirando e cercando soluzioni razionali ad un qualcosa che di razionale non ha nulla. Ho paura, è questa la realtà. Paura di rivedermi rapinato di qualcosa che sento mia ma che non lo è. Paura di dover restituire al mondo qualcosa che sento forte nella mia intimità. Chiamiamo AMORE questa sensazione di possesso e abbandono senza riconoscerci allo specchio quando, trafitti dal dolore di una cosa che lentamente svanisce, riflettiamo le nostre immagini con in bocca una sigaretta il cui fumo ci copre la vergogna. Ci verrebbe anche da supplicare come cani in agonia un po' di amore per poi dover fare i conti con la nostra dignità. Ce ne scappiamo con altre donne, immergendoci cazzo e corpo dentro di loro con la speranza che questo vanifichi la tristezza. Non ci accorgiamo, però, di continuare a fuggire senza fare i conti con quella che, con sorrisi dolci e baci dati con furbizia, è la nostra piccola rovina. Innamorarsi è divenire un pupazzo prigioniero di un teatrino che inizia a starmi stretto.

postato da: Luachan alle ore 16:45 | Permalink |
categoria: